Progetto sperimentale per fornire operatività agli ospiti del Dipartimento di Salute Mentale rigenerando PC dismessi per poi donarli a scuole, elementari, medie e associazioni

Premessa:

Finalità:

  •  aiutare gli utenti nella gestione del loro tempo e contestualmente dimostrare che anche chi possiede una disabilità può essere utile alla società;
  • recuperare e riciclare il materiale informatico che per lo smaltimento finale viene inviato in Asia e Africa, un lavoro purtroppo svolto spesso da bambini ignari dei pericoli che corrono e privi di qualsiasi diritto;
  • dare un aiuto al corretto smaltimento dei rifiuti informatici, secondo un etica del recupero ;
  • portare una luce di speranza con un progetto ad hoc all’interno della struttura psichiatrica di Como (Centro diurno di San Martino);
  • ridistribuire i pc rigenerati a coloro che non hanno la possibilità di acquistarne uno ed eventualmente alle scuole e comunità, informando preventivamente sul contenuto educativo e sociale del progetto;
  • formare gli utenti, attraverso un laboratorio, all’uso del pc .
  • uso e promozione del software Open source, attraverso l’uso di sistemi operativi Linux based

I soggetti coinvolti:

Azienda ospedaliera Sant’Anna CPS Dipartimento di Salute Mentale

Il progetto si propone di richiamare l’attenzione sulla necessità di realizzare un’attività legata alla rigenerazione dei PC, che possa occupare il tempo dei pazienti della struttura psichiatrica, con l’intento di renderli autonomi nelle operazioni manuali e in alcuni casi coinvolgendoli nelle consegne alle scuole o agli altri soggetti richiedenti.

  • Individuazione dei soggetti da coinvolgere nel progetto attraverso gli educatori e messa a disposizione degli spazi per il laboratorio presso la struttura di San Martino.

Ass. La Mongolfiera Onlus

L’associazione , che da anni oltre a sostenere i familiari degli utenti , con azioni di “informazione e accompagnamento” si è attivata in  progetti di “formazione” nel campo della Salute mentale, si occuperà  della promozione del progetto sia presso privati che enti pubblici . I volontari impegnati  saranno a disposizione per la sua realizzazione attivamente . L’associazione ha sempre collaborato con il DSM (Dipartimento Salute Mentale) per promuovere una partecipazione attiva dei FAMILIARI, perché insieme agli UTENTI siano protagonisti del percorso cura.  Nel passato si è occupata di problematiche legate al lavoro e agli inserimenti lavorativi , che in questo campo sono di vitale importanza. La possibilità di portare avanti un progetto che vede protagonisti gli utenti , i familiari , i volontari e gli operatori vede l’associazione concretizzare una delle sue finalità.

sito: http://www.mongolfiera.org

Associazione del Volontariato Comasco – Centro Servizi per il Volontariato

Il CSV fornirà il supporto informativo verso il territorio e ricercherà possibili organizzazioni/Enti interessati.

I partecipanti “utenti” al progetto:

  • acquisiranno le competenze necessarie a determinare autonomamente le operazioni da svolgere per la rigenerazione dei vecchi personal computer;
  • sperimenteranno le relazioni necessarie alla presentazione del lavoro svolto e alla consegna dei PC alle scuole o enti che ne faranno richiesta
  • acquisiranno le nozioni necessarie all’utilizzo del pc e alla gestione del sito web per la promozione dell’iniziativa.

Modalità di svolgimento del progetto:

  1. a) programmazione (rivolta ai soggetti coinvolti);
  2. b) incontri frontali
  3. c) individuazione degli spazi e messa a norma (qualora non siano a norma a cura dell’Ospedale Sant’Anna)
  4. d) realizzazione del laboratorio
  5. e) individuazione delle aziende e recupero dei materiali
  6. f) individuazione degli strumenti più adatti alla conoscenza sul territorio della nuova realtà (media, come utilizzarli e da chi)

 

Programmazione:

incontro di presentazione:

  1. del progetto e delle sue finalità agli ospiti del CPS, individuati dagli educatori, e ai loro famigliari
  2. dei collaboratori che forniranno loro le indicazioni operative per la sistemazione dei PC, con un protocollo di lavorazione specifico
  3. definizione insieme dei tempi e dei modi di realizzare il laboratorio.

Incontri laboratoriali 

  • i ragazzi cominceranno, da subito, a prendere contatto con l’attività tecnica, sperimentandosi direttamente con la conoscenza del funzionamento delle macchine da rigenerare. Ciascun ragazzo sarà seguito individualmente per tutta la durata del laboratorio, nell’acquisizione delle competenze necessarie a rendersi, via via, sempre più capace ed autonomo.
  • tempistica: il laboratorio verrà realizzato in due incontri settimanali, di 4 ore ciascuno, presso gli spazi del CPS