Orto della Pinguina. (Già roseto delle monache)
Gli spazi oltre il cancello un tempo erano di pertinenza esclusiva delle suore infermiere che lavoravano e vivevano nel manicomio.
C’erano alberi da frutto, un po’ di ortaggi, le galline e i conigli ma soprattutto una splendida collezione di Rose. Le Rose erano di mille varietà e colori, le precoci e le tardive, le rifiorenti, quelle che ancora a novembre davano qualche fiore e quelle che già ad aprile presentavano i primi boccioli. Lo scopo era quello di poter avere sempre i fiori freschi per la madonnina nella chiesa.
Ora questo luogo è sede di un laboratorio di orticultura e giardinaggio promosso dal DSM dell’ASST Lariana in collaborazione con la Fondazione Minoprio. Ci prefiggiamo di coltivare ortaggi rari cercando di procurarci i semi fuori dai canali ufficiali rivolgendoci quindi agli appassionati che ricercano e conservano varietà particolari. Abbiamo conservato i pochi alberi dafrutto dei tempi delle monache cercando di integrarli con nuove piante e contiamo, partendo dall’unica pianta di rose rimasta, di far rinascere i fasti dell’antico roseto.In questi tempi di anglicismi anche noi siamo contagiati e ci sentiamo dei “Green Brothers” per questo senza voler essere irriverenti abbiamo pensato di chiamare “della Pinguina” il

nostro orto cosi da ricordarci che siamo in missione per conto del Signore.

Accettiamo aiuti e piante di Rose….

Parlano di Noi..

20220405_LA_PROVINCIA_DI_COMO_RAGAZZI_DEL_SAN_MARTINO_AL_LAVORO_COLTIVANO_LORTO_DELLA_MATERNA

Una bellissima iniziativa, donate delle felpe ai ragazzi dell’orto.

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