L’attuale comunità così denominata era nel Manicomio provinciale di Como uno stabile adibito al
ricovero di donne tranquille utilizzate durante il giorno in attività lavorative della Colonia Agricola, oppure

in laboratori artigianali. La struttura è stata costruita nell’ampliamento della struttura originaria del
Manicomio realizzata agli inizi del ‘900.